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Meteo Glossario

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GENNAIO 2010: FREDDO PERSISTENTE, NEVICATE. MA È MANCATO IL BOTTO...
Pur non essendoci stata alcuna ondata di freddo storico sull'Italia, il lago gelido che in dicembre si è formato su una vasta porzione europea (abbondantemente innevata), alimentato da ulteriori impulsi artici nel mese successivo, ha mantenuto le temperature su livelli complessivamente bassi rispetto alle medie, con risvolti rigidi anche nel nostro Paese, soprattutto al Nord. La causa che sta svelando l'inverno più freddo degli ultimi decenni in diverse parti d'Europa così come in altre aree dell'emisfero boreale, sarebbe legata, fra le tante variabili in gioco, all'alterazione dell'attività solare, la cui evanescenza si è rivelata ben più eloquente del fenomeno Niňo, previsto con largo anticipo nel 2009, e poi gradualmente smentito, in termini d'intensità, tanto che in autunno le previsioni stagionali si sbilanciarono verso una possibile controtendenza. Ebbene, il freddo ha fatto notizia soprattutto nella prima decade di gennaio, spingendosi con inusuale intensità fin sui paesi occidentali europei, meno avvezzi ai rigori invernali.

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DICEMBRE 2009: FREDDO E MALTEMPO ECCEZIONALI AL NORD ITALIA.
Per la sua breve durata, probabilmente questo episodio non sarà annoverato tra i grandi inverni della storia meteorologica. Eppure, nella seconda decade dicembrina, tutta l'Europa è stata coinvolta da un'eccezionale ondata di freddo come non succedeva da decenni. Dopo un inizio mese piuttosto mite, le temperature si sono bruscamente abbassate, registrando alcuni valori tra i più bassi degli ultimi 20 anni. A partire da domenica 13 dicembre, correnti artiche continentali hanno investito principalmente l'Europa Centrale e il Nord Italia, comprese Umbria e Toscana, mentre il Centro-Sud è rimasto protetto dai venti tiepidi richiamati dalle frequenti ciclogenesi mediterranee, che hanno altresì provocato estese nevicate in pianura e sulle coste del Centro-Nord, e a quote basse sull'Appennino. Tutto ciò grazie alla spinta di un robusto anticiclone atlantico fin sopra il Circolo Polare, che ha permesso alle masse d'aria gelida di invadere il Continente. Molte città sono rimaste paralizzate dal ghiaccio e per le forti tempeste di neve, che hanno creato notevoli disagi nei trasporti e nei collegamenti. Soltanto negli ultimi giorni le temperature sono ulteriormente precipitate anche in Italia, battendo alcuni record di freddo al Nord, risalenti al febbraio 1991 o addirittura al mitico gennaio 1985. In quasi tutta la Pianura Padana sono state registrate diverse giornate di ghiaccio consecutive: un evento non più tanto comune dalla fine degli anni Ottanta ad oggi. [2,2 Mb]

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29-30 NOVEMBRE 2009: PIOGGE E NEVICATE RECORD IN VALTELLINA. OLTRE 120 MILLIMETRI IN 24 ORE.
Dalle temperature primaverili in montagna al fortissimo peggioramento del 30 novembre, con piogge e nevicate di rara intensità nelle Alpi Lombarde. Non poteva mancare la comparsa della Dama fino sui fondovalli nei giorni successivi. La settimana a cavallo di dicembre ha proposto una decisiva svolta meteorologica, salvando in extremis una stagione autunnale ormai compromessa dalla carenza di precipitazioni, unita a lunghi periodi termicamente sopra media. Dopo tre settimane di siccità, inversioni termiche e clima molto mite in montagna, una vistosa perturbazione atlantica associata ad un profondo minimo al suolo sulle Isole Britanniche si affaccia sulle regioni di Nord-Ovest domenica 29. Il forte richiamo meridionale che precede il sistema crea inizialmente una situazione di sbarramento a Sud dello spartiacque alpino, con venti favonici tempestosi lungo i versanti esteri in mattinata (raffiche localmente superiori a 100 km/h). Piogge intense riguardano dapprima le province occidentali della Lombardia, per poi estendersi anche al resto della regione nelle ore serali.

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NOVEMBRE 2009: LA LUNGA ESTATE DI SAN MARTINO.
Secondo la tradizione, una serie di belle giornate, popolarmente indicata come “estate di San Martino” (11 novembre), si presenta nei paesi occidentali d'Europa fra la prima e la seconda decade del mese. Malgrado un inizio di novembre fresco e abbastanza piovoso abbia consegnato i primi interessanti quantitativi di neve sui rilievi alpini ed appenninici a partire dalla quota dei 1000 metri, il successivo traghettamento verso la stagione invernale è compromesso dal dominio persistente dell'anticiclone Nord-africano. Così, ad eccezione del peggioramento giunto a fine mese, l'Italia rivive una fase di assoluta quiescenza meteorologica, segnata da siccità, temperature molto miti e forti inversioni termiche al Centro-Nord.

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1-10 NOVEMBRE 2009: LA RIVINCITA DELL'ATLANTICO
Nell'ultima decade di ottobre, l'alta pressione sub-tropicale sull'Europa sbarra la strada alle perturbazioni atlantiche, favorendo giornate limpide e molto miti in montagna (zero termico a 3700/3900 m tra il 28 e il 30), causate dal riscaldamento per subsidenza della colonna d'aria, nonché forti inversioni termiche in Val Padana a fine periodo. Soltanto il buon soleggiamento dei primi giorni permette alle temperature massime di raggiungere, anche qui, i 19/21 gradi. Mercoledì e giovedì, valori termici superiori a 15/20 gradi si registrano a Sud delle Alpi ed in Engadina fra 1200 e 1800 metri (Madesimo +18°, St. Moritz +17°, Livigno +15° il 28, Nara-Cancori e Poschiavo +21°, Bormio +20° il 29), e +11° a 2000 metri. Nel fine settimana, il rientro da Est di aria più umida e fresca nei bassi strati, e il transito di nuvolosità ad alta quota legata ad un fronte freddo, ambedue associati allo sprofondamento di una saccatura artica sui Balcani, determina un lieve calo delle temperature.

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Meteo Giornale

  • L'assedio del maltempo: danni e piene per le piogge, bufere di neve storiche su parte del Nord Italia
    Wed, 10 Mar 2010 20:53:48 +0100

    Un vortice perturbato, colmo d'aria gelida, staziona sull'Italia, ove ha determinato una giornata di maltempo critico e di stampo prettamente invernale. Sul Nord Italia le nevicate hanno assunto contorni storici, peraltro accompagnate da venti violentissimi, in particolare sulla città di Trieste.
  • Eccezionali nevicate colpiscono la Corsica: apoteosi bianca sulle zone centro-settentrionali
    Wed, 10 Mar 2010 20:38:21 +0100

    Vi mostriamo scenari della Corsica splendidamente bianchi, dopo le nevicate odierne che seguono quelle che avevano colpito lunedì il sud della Francia. Fra le zone più colpite vi è la zona del Capo Corso, con quasi mezzo metro di neve in bassa collina.
  • L'azione artica non si placa: nuova probabile breve ricaduta invernale nel fine settimana
    Wed, 10 Mar 2010 17:09:50 +0100

    Il ritorno primaverile sarà piuttosto faticoso, tanto che nel week-end si attende un nuovo contributo artico, la cui traiettoria (ancora da confermare) potrebbe in parte convergere verso le regioni del versante adriatico e successivamente quelle del Sud Italia.
  • Dall'Inverno alla Primavera
    Wed, 10 Mar 2010 15:40:16 +0100

    Il freddo ci terrà compagnia per l'intera settimana, poi le proiezioni modellistiche indicano un'espansione dell'Alta Pressione verso l'Italia. Tornerà il bel tempo e le temperature saliranno, portandosi verso la norma stagionale. Il nucleo principale dell'intera struttura dovrebbe persistere sull'Europa occidentale e non si esclude la possibilità di nuovi blocchi anticiclonici.
  • La furia delle piogge: ennesima fase perturbata estrema, esondazioni di fiumi e torrenti
    Wed, 10 Mar 2010 14:07:27 +0100

    La parte più intensa della perturbazione, transitata nelle ultime ore, ha colpito con molta enfasi le regioni meridionali, ove è prevalsa l'alimentazione di matrice nord-africana, che ha rifornito d'umidità il sistema perturbato accentuando così notevolmente l'intensità delle precipitazioni.

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Info Viabilità

Con l'arrivo della stagione invernale, tornano in evidenza le problematiche relative alla circolazione stradale, dovute a condizioni meteorologiche avverse tipiche di questo periodo. Pioggia, neve, ghiaccio e nebbia mettono a dura prova l'automobilista che deve intraprendere un viaggio, buona norma è quindi partire informati circa la percorribilità di strade, autostrade e passi alpini riguardanti l'itinerario che ci si appresta e seguire. A questo scopo la nostra sezione "Info Viabilità" ci informa attraverso indicazioni testuali o mappe animate sullo stato della circolazione stradale in Italia, Francia, Svizzera, Austria, Slovenia.
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Neve, pioggia o sole ???        La nostra raccolta di webcam permette la visione in tempo reale delle condizioni climatiche presenti a Piateda, in Valtellina, in Lombardia, in Emilia Romagna, in Liguria, in Piemonte, in Valle d'Aosta, in Trentino Alto Adige, in Veneto, in Friuli Venezia Giulia, in Engadina, nel Canton Grigioni, nel Canton Ticino, e nel Canton Vallese. Buona Visione !!!

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Analisi Climatica

Approfondimenti sul microclima della Media Valtellina e dell'Italia in generale, notizie e spiegazioni dettagliate di eventi meteorologici rilevanti in Provincia di Sondrio ed aree limitrofe. Relatore Matteo Gianatti, studente universitario in Scienze della Terra. Continua...

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